Il 4 ottobre 1995, su iniziativa di un gruppo di laici ed ecclesiastici,
è stata costituita l'Associazione Amici del giudice Rosario
Angelo Livatino con sede in Canicattì, città di questo
laico martire della giustizia e indirettamente della Fede
(Giovanni Paolo II). L'Associazione, approvata "ad experimentum"
per un biennio prima e, successivamente, per un triennio dall'Ordinario
diocesano di Agrigento, il 3 giugno 1999 è stata legalizzata.
Le finalità dell'Associazione sono:
1) promuovere una sempre maggiore conoscenza del
giovane magistrato attraverso diligenti ricerche archivistiche, studi,
conferenze, commemorazioni annuali, pubblicazioni che ne illustrino
la vita, la profonda professionalità e spiritualità;
2) promuovere iniziative culturali tendenti ad elevare
il livello morale, sociale e religioso del territorio in cui si opera,
stipulando con Enti e Associazioni convenzioni per studi, indagini
e ricerche su problemi particolari e generali impegnandosi in particolare
contro le culture mafiose, contro ogni forma di inquinamento delle
Istituzioni;
3) promuovere il processo di beatificazione e canonizzazione
del giudice Livatino, istituendo nelle forme canoniche la postulazione
della causa;
4) approfondire lo studio della spiritualità
dei laici chiamati a impegnarsi, nella professione, nel lavoro, in
tutte le realtà temporali, secondo gli insegnamenti evangelici,
vissuti da Rosario Livatino sino al sacrificio supremo. L'Associazione
attualmente non dispone di una sede autonoma e di strutture adeguate
alla sua importanza; si autofinanzia con le quote associative ed eventuali
contributi, donazioni e lasciti di privati ed è aperta a tutti
senza distinzione di sesso, razza, età purché di provata
moralità e correttezza.
Recapito dell'Associazione: c/o Ida Abate - Via Garibaldi 156 - 92024
Canicattì (Ag) tel. 0922/855087.